lunedì 27 ottobre 2008

Son giorni che vado in giro per casa con il cotone sugli occhi imbevuto di qualsiasi cosa sperando che mi si sgonfino le palpebre ma non serve a nulla.
Continuo a fare sogni strani in cui appaiono personaggi famosi che si trasformano in persone che invece conosco bene, e continuano ad esserci le zanzare in camera mia (ottobre, no dico io, ottobre).
Tempo fa pensavo che non era giusto che le mie collant preferite (a chi mi conosce: sì, quelle che vi fanno cacare a tutti) si fossero smagliate dall'anca al ginocchio in modo così evidente, e ora scopro che il caro gesù me le ha fatte tornare come nuove, blu elettrico e sbrilluccicanti, così posso tornare a vestirmi come i power ranger.
Mi sto drogando di passeggiate, latte di riso e telefilm e ho in mente di smettere di fumare.
Sono sempre di fretta, accaldata e perennemente in ritardo, anche in università.
Durante le lezioni sul formalismo russo cerco davvero tanto di concentrarmi sul formalismo russo, ma a volte ripenso a due cretini in macchina tra le colline col sole e mi viene da accartocciare i fogli dal nervoso. Non che sia importante ma mi sentivo di dirlo, alla fine tutte le mie giornate son fatte di questo, come quando quest'estate al mare non prendevo sonno e poi a svegliarmi la mattina nel lettone mi si stringeva lo stomaco.
E invece adesso son tornata ad addormentarmi coi libri in faccia e la luce accesa.

Liliput - Die Matrosen
Women - Group Transport Hall

1 commento:

enrico ha detto...

anche in camera mia ci sono le zanzare, immancabilmente, ogni notte.
e tengono svegli per troppo tempo, toppo tardi.